Detossinazione: rimedi naturali

Sempre più, nella società industriale in cui viviamo, sentiamo parlare di Detossinazione.

Questo perché siamo sempre più esposti a diversi composti nocivi, che entrano in contatto con noi attraverso la pelle, i polmoni e il sistema digerente.

Tra le molecole di origine ambientale troviamo alcol, nicotina, gas di scarico, rifiuti industriali, pesticidi, erbicidi, additivi alimentari, farmaci, solventi e metalli pesanti. Inoltre, altre importanti fonti di tossicità li ritroviamo nel nostro stesso organismo.

Questi ultimi, infatti, comprendono solitamente batteri e lieviti, che in caso di malnutrizione producono una varietà di sostanze tossiche. Questi a loro volta possono entrare nel flusso sanguigno e innescare una risposta infiammatoria che sarà il “libera tutti” per altre patologie di tipo cronico.

Cos’è una tossina?

Si tratta di un composto altamente dannoso per la funzione cellulare. Tra le tossine proveniente dal nostro normale metabolismo e dall’ ambiente esterno troviamo, infatti, piombo, mercurio, cadmio, nichel e alluminio.

Un quarto delle persone soffre di questo tipo di avvelenamento!

Solo negli Stati Uniti, gli stabilimenti industriali emettono nell’atmosfera 600 milioni di chilogrammi di piombo all’anno, che si deposita, infatti, nei raccolti e nell’acqua. Così tra i sintomi principali di questa intossicazione tessutale si riscontrano diverse patologie tra cui mancanza di concentrazione, mal di testa, affaticamento e addirittura anemia.

Come avviene la detossinazione?

L’eliminazione di gran parte delle tossine avviene per mezzo degli organi emuntori.

Il sistema epatico (Fegato), urinario, tegumentario (Cute), respiratorio e il sistema gastroenterico sono i diretti interessati per il processo di detossinazione del nostro organismo.

Ad essere di supporto, infatti, ai nostri organi troviamo piante e fitocomplessi come l’Altea Officinalis che inibisce l’assorbimento delle tossine nell’intestino. La Smilax Aspera, invece, neutralizza direttamente l’enterotossina circolante nel sangue. Il Berberis Vulgaris, inoltre, agisce direttamente sulle tossine che si formano nell’intestino. Infine la Camomilla è utile al riequilibrio della flora batterica intestinale.

Ma non sono soltanto le piante ad esserci di aiuto tra i rimedi naturali.

Al primo posto come detossinanti naturali troviamo, infatti, i Funghi Medicinali.

Cosa sono i Funghi Medicinali?

La Micoterapia, ovvero l’utilizzo dei funghi medicinali, trae le sue origini dalla Medicina Tradizionale Cinese.

Infatti in Asia i funghi sono impiegati con successo già da millenni per il loro importante valore nutrizionale.

In particolare, il valore della micoterapia risiede nel supporto alle difese naturali dell’organismo e nella prevenzione di numerose patologie grazie al loro potere detossificante.

Infatti, l’effetto immunomodulante del β-glucano nei funghi è quello di stimolare le cellule natural killer (NK), i linfociti T, B, i neutrofili ei macrofagi del sistema immunitario.

Grazie a questa capacità, i funghi medicinali vengono definiti “adattogeni”, poiché, appunto, terapeutici non solo a livello generale ma anche sulla salute del fegato.

Infatti i funghi contengono preziosi enzimi, che supportano tale organo in due funzioni fondamentali: purificazione e protezione.

Quali Funghi Medicinali scegliere per la Detossinazione?

Il Ganoderma Lucidum (meglio conosciuto col nome Reishi) è famoso soprattutto come “fungo dell’immortalità”. Infatti, fino ad oggi, la medicina cinese ha costantemente valutato la sua vasta gamma di usi.

Le sue proprietà, infatti, sono utili per rafforzare gli organi sessuali, il sistema respiratorio e il sistema cardiovascolare e viene, inoltre, utilizzato dagli atleti per aumentare la massa muscolare.

Tra le altre funzioni principali, però, riscontriamo quella di protezione del fegato.

Un gran numero di studi, infatti, ha dimostrato che è efficace anche per malattie come l’epatite C, la steatosi epatica (fegato grasso) e lo squilibrio delle transaminasi. Il Ganoderma può anche agire come un vero antiossidante, riducendo gli effetti dei radicali liberi e lo stress ossidativo nel fegato.

L‘Hericium Erinaceus, invece, ha un forte effetto sul fegato e sulla mucosa intestinale e può prevenire l’avvelenamento ambientale. Questo infatti ci protegge dagli allergeni che possono penetrare nella mucosa intestinale. Può anche regolare il sistema nervoso e rispondere attivamente ai sintomi di stress, ansia e insonnia.

Durante i trattamenti di digiuno e dimagrimento, i funghi medicinali sono anche potenti coadiuvanti.

Anche il Cordyceps ha effetti detox sui reni che favoriscono l’escrezione delle tossine,.

Nel contesto della terapia dimagrante,invece, il fungo Maitake, può controllare efficacemente il peso. Oltre a ridurre il colesterolo totale e i depositi di grasso nel fegato, questo fungo riduce anche la pressione sanguigna e la distribuzione dello zucchero nel sangue.

Infine lo Shiitake può essere utilizzato per regolare l’equilibrio lipidico nel sangue e influenzare direttamente il metabolismo dei grassi.

Questi sopra elencati sono solo alcuni dei funghi medicinali utili a regolare il sistema immunitario e a purificare il nostro organismo.

Dove trovarli?

I funghi sono disponibili in polvere o in capsule e sono facili da digerire. Possono anche essere presi una volta al giorno. L’azione dei funghi è del tutto naturale e spesso priva di controindicazioni. E’ importante però seguire un ciclo di terapia di almeno tre mesi per consolidare appieno i suoi effetti.

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Ad esempio, questo è il primo drenante polifunzionale riattivatore immunometabolico a base di funghi medicinali con vitamine, antiossidanti e fitodrenanti utili per il sostegno ed il recupero funzionale dell’organismo.

Tra l’altro è l’unico integratore con ben 6 diversi funghi medicinali per un totale di 3 grammi in una sola bustina.

      Riferimenti bibliografici Soares AA, de Sá-Nakanishi AB, Bracht A, da Costa SM, Koehnlein EA, de Souza CG, Peralta RM. Hepatoprotective effects of mushrooms. Molecules. 2013 Jul 1;18(7):7609-30.   Ooi, V.E.C. Hepatoprotective effect of some edible mushrooms. Phytotherapy Res. 1996, 10, 536–538.   Bohn, J.A. and BeMiller, J.N. 1995. (1-3)- β-D-glucans as biological response modifiers: a review of structure-functional activity relationships. Carbohydrate Polymers 28, 3-14.   Jason C. Cooper, PharmD, Nannette Turcasso, PharmD., BCPS; “Immunostimulatory Effects of Beta-1, 3-glucan and Acemannan”. Medical University of South Carolina.   Mizuno, T. 1996. A development of antitumour polysaccharides from mushroom fungi. Food Ingredients Journal (Japan), 167, 69-85.

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